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La maggior parte delle nuove squadre dell'Overwatch League ha iniziato a svelare i propri roster, ma anche le squadre esistenti non se ne stanno con le mani in mano. All'inizio della settimana, i San Francisco Shock hanno ufficializzato l'arrivo dell'attaccante Nam-Ju "Striker" Gwon dai Boston Uprising.

Striker è noto per la sua abilità con gli eroi hitscan ed è considerato uno dei migliori giocatori di Tracer di tutta l'Overwatch League, ma è anche in grado di esprimersi degnamente con Widowmaker, in caso di necessità. Tuttavia, la vera particolarità di Striker è il suo rapporto con Da-Hee "Crusty" Park, il coach degli Shock che lo ha allenato quando era ancora a Boston, prima di approdare a San Francisco.

Sulla carta, Striker è un'aggiunta perfetta; conosce già l'ambiente che Crusty è in grado di creare ed è abituato a una squadra mista di giocatori occidentali/coreani per la sua esperienza pregressa a Boston. Ciò che mi preoccupa è però la sovrapposizione dei ruoli in squadra, perché gli Shock ora hanno forse troppi attaccanti. È difficile capire dove si collocherà Striker nell'attuale formazione degli Shock, visto che hanno già giocatori hitscan ben rodati come Jay "Sinatraa" Won, Andrej "Babybay" Francisty e Min-Ho "Architect" Park.

Normalmente, quando una squadra ingaggia giocatori il cui ruolo si sovrappone ad altri già esistenti, inizia a sperimentare delle sostituzioni in mappe specifiche, trasformandoli in specialisti. Un po' come hanno fatto i Philadelphia Fusion con Simon "Snillo" Ekström, diventato uno specialista di Tracer su Route 66 all'inizio della scorsa stagione. Gli Shock potrebbero fare altrettanto con una rotazione tra gli attaccanti, o decidere di cedere uno o più giocatori in disavanzo.

Indipendentemente da come gli Shock decideranno di utilizzare Striker, si tratta di un'aggiunta fantastica alla squadra per la sua etica lavorativa e le incredibili abilità meccaniche individuali di cui dispone. In qualunque ruolo lo facciano giocare, di sicuro eccellerà.